CAF

Il tuo punto di riferimento per pratiche fiscali e tributarie: competenza, attenzione e supporto in ogni fase

CAF ACLI si occupa di assistere i cittadini negli adempimenti di natura fiscale, come Modello 730, Modello Unico, pratiche di successione, con lo scopo di aiutare chi usufruisce del servizio a prendere consapevolezza dei propri diritti, mantenendo una costante attenzione alla persona.

L’obiettivo è quello di rispondere nel modo più efficiente e professionale alle esigenze e ai bisogni delle persone, sia vicine alle ACLI che estranee ad esse.

L’attività si svolge in modo capillare su tutto il territorio provinciale, grazie alla presenza di sedi territoriali e di numerosi recapiti. Nelle sedi i servizi vengono erogati direttamente, mentre presso i recapiti si effettua la raccolta dei documenti che verranno poi presentati alla sede di riferimento per l’elaborazione.

I nostri Servizi

Il Modello UNICO a partire dal 2017 ha cambiato nome diventando Modello REDDITI, ovvero la dichiarazione fiscale alternativa al Modello 730.

Può essere presentato da più soggetti:

Il nuovo termine introdotto dal Dlgs n. 108 del 5 agosto 2024 (correttivo della riforma fiscale) prevede che il contribuente lo presenti per via telematica entro il 31 ottobre di ogni anno in riferimento all’anno d’imposta precedente:

Documenti utili

Per il tuo 730, noi ci siamo! Il Modello 730 non è “una”, ma è “la” dichiarazione dei redditi. È la più diffusa, la principale, e viene fatta tutti gli anni dalla maggior parte dei contribuenti, prevalentemente da lavoratori dipendenti e pensionati.
Inoltre, il Modello 730 può essere presentato da altri soggetti, come ad esempio da chi ha percepito anche redditi da lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva.
Deve essere consegnato all’Agenzia delle Entrate entro il 30 settembre. Il contribuente può compilare e spedire autonomamente il Modello 730, assumendosi la piena responsabilità di quanto dichiarato, oppure può rivolgersi a CAF ACLI Pisa e Lucca per farsi assistere nella compilazione, delegando così la responsabilità all’intermediario fiscale. 

COS’È IL MODELLO 730?

Il Modello 730 è la dichiarazione dei redditi che viene fatta tutti gli anni entro luglio. I contribuenti possono usufruire dei servizi CAF ACLI per compilarla e spedirla all’Agenzia delle Entrate, delegando così la responsabilità a CAF ACLI stesso.

CHI DEVE PRESENTARE IL MODELLO 730?

Il Modello 730 è la dichiarazione dei redditi utilizzata dai lavoratori dipendenti e dai pensionati.

COSA VIENE DICHIARATO NEL MODELLO 730?

Nel Modello 730 il contribuente deve dichiarare tutte le informazioni fiscalmente rilevanti relative all’anno precedente, dal 1° gennaio al 31 dicembre. Principalmente si tratta di:
– redditi da lavoro dipendente e assimilati;
– redditi da pensione;
– redditi di terreni e fabbricati;
– redditi da lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva;
– redditi diversi.

QUALI SONO I VANTAGGI DELLA PRESENTAZIONE DEL MODELLO 730?

I lavoratori dipendenti e i pensionati che presentano la dichiarazione dei redditi con il Modello 730 hanno i seguenti vantaggi:
– non devono eseguire calcoli e pertanto la compilazione è più semplice;
– ottengono il rimborso dell’imposta direttamente nella retribuzione o nella rata di pensione: a partire dal mese di luglio per i lavoratori dipendenti, a partire dal mese di agosto o settembre per i pensionati;
– se devono versare delle somme, queste vengono trattenute direttamente dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre).

QUALI SONO I VANTAGGI DI COMPILARE E PRESENTARE IL MODELLO 730 INSIEME A CAF ACLI?

Scegliendo di affidarsi a CAF ACLI, la responsabilità di quanto viene dichiarato nel Modello 730 è dello stesso intermediario fiscale. Presso gli uffici di CAF ACLI è quindi sufficiente presentare la documentazione necessaria per l’elaborazione del 730, dopodiché, previa approvazione del contribuente, l’intermediario trasmette il modello all’Agenzia delle Entrate. Inoltre, il contribuente affidandosi al servizio CAF ACLI:
– delega all’intermediario la responsabilità degli eventuali errori commessi in fase di compilazione;
– ha a disposizione un consulente fiscale che compila e verifica la dichiarazione dei redditi, inserendo tutte le spese utili per ottenere i principali sgravi fiscali;
– ottiene il rimborso dell’eventuale credito in busta paga o sulla pensione.

È molto semplice fare la dichiarazione dei redditi tramite Modello 730 con l’aiuto di CAF ACLI Pisa e Lucca: basta prendere un appuntamento telefonando allo 050/913120

Documenti utili

L’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, costituisce il principale strumento di accesso a determinati bonus o prestazioni sociali agevolate. È in pratica la “carta di identità” economica del nucleo familiare, cioè di tutte le persone riportate sul cosiddetto “stato di famiglia” che risultano essere coabitanti presso una determinata abitazione.

L’ISEE serve a misurare il livello economico complessivo del nucleo familiare, considerando – salvo alcune eccezioni – tutte le voci di “ricchezza” attribuibili a quel medesimo nucleo, come le proprietà immobiliari, le rendite finanziarie, i redditi vari, ecc. Non corrisponde mai a un’esatta somma aritmetica in senso assoluto, ma è piuttosto il risultato di un intreccio ponderato fra variabili matematiche e non matematiche (come ad esempio la quantità di persone all’interno del nucleo familiare o l’eventuale presenza di disabili/invalidi); quindi, lo stesso identico livello di ricchezza associato a due famiglie completamente diverse, avrà due pesi altrettanto diversi, producendo così due indicatori altrettanto differenti.

L’ISEE viene calcolato sulla base dei dati indicati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e resta valido fino al 31 dicembre dello stesso anno in cui è stata presentata la DSU. 

Novità ISEE 2025

L’ultima importante novità introdotta a partire dal 3 aprile 2025 è l’esclusione dal calcolo dell’indicatore dei titoli di Stato, dei buoni fruttiferi postali e dei libretti di risparmio postale nel limite complessivo di 50.000 euro.

ISEE CORRENTE

Che cos’è l’ISEE Corrente?

L’ISEE Corrente è una versione aggiornata dell’ISEE ordinario, che tiene conto della situazione economica attuale del nucleo familiare, anziché quella dell’anno precedente.

Viene richiesto quando, rispetto all’ISEE ordinario, si verifica un cambiamento significativo negli ultimi 12 mesi (o 2 mesi in alcuni casi) che incide su reddito, lavoro o patrimonio.

Quando si può richiedere?

Puoi richiedere l’ISEE Corrente se:

  • C’è stata una variazione dell’attività lavorativa (perdita o riduzione di lavoro)
  • C’è stata una riduzione del reddito complessivo superiore al 25%
  • Si sono verificate interruzioni di trattamenti previdenziali o assistenziali
  • È cambiata la composizione del nucleo familiare (nascita, decesso, separazione, ecc.)

Cosa cambia rispetto all’ISEE ordinario?

L’ISEE ordinario fotografa la situazione reddituale e patrimoniale di due anni prima (es: ISEE 2025 calcolato sui redditi del 2023). L’ISEE Corrente invece si basa su redditi e patrimoni più recenti, per offrire un indicatore più aderente alla realtà attuale del nucleo.

Documenti pratica Isee

Sarà necessario, in sede di appuntamento, consegnare la documentazione comprovante la detenzione dei seguenti titoli:

• i Titoli di Stato di cui all’art. 3 del DPR 30 dicembre 2003, n. 398:
• Buoni Ordinari del Tesoro – Bot;
• Buoni del Tesoro Poliennali – Btp (tutte le categorie);
• Certificati di Credito del Tesoro – CCTeu.
• i Buoni fruttiferi postali, ivi inclusi quelli trasferiti allo Stato;
• i Libretti di risparmio postale

 

L’IMU è un’imposta comunale introdotta nel 2011 con la manovra “Salva Italia” del governo Monti, in vigore dal 2012. Si applica sul possesso di immobili, escluse le abitazioni principali, tranne quelle di lusso (A/1, A/8, A/9).

Dal 2020, l’IMU ha inglobato la TASI, semplificando la tassazione locale.

Chi deve pagare l’IMU

Devono pagare l’IMU i possessori di:

  • Fabbricati diversi dall’abitazione principale
  • Abitazioni principali di lusso (A/1, A/8, A/9)
  • Aree fabbricabili
  • Terreni agricoli

Sono soggetti passivi anche:

  • Usufruttuari, titolari di uso, abitazione, superficie, enfiteusi
  • Coniugi assegnatari della casa coniugale (se di lusso)
  • Concessionari di aree demaniali
  • Locatari in leasing

Come e quando si paga

Si versa con Modello F24:

  • In 2 rateAcconto il 16 giugno e successivamente saldo il  16 dicembre
  • Oppure in un’unica soluzione entro il 16 giugno

Il pagamento è proporzionato ai mesi effettivi di possesso dell’immobile.

Chi è esente

Sono esenti dall’IMU:

  • Abitazioni principali (categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7) e relative pertinenze (una per tipo: C/2, C/6, C/7)
  • Immobili di cooperative edilizie a proprietà indivisa
  • Alloggi sociali
  • Casa coniugale assegnata dopo separazione/divorzio
  • Immobili posseduti dal personale delle forze armate, polizia, vigili del fuoco e prefettura
  • Unica abitazione in Italia dei pensionati AIRE non locata né in comodato

Esenzioni su terreni agricoli:

  • Situati nei Comuni montani (Circolare MEF n. 9/1993)
  • Posseduti e condotti da coltivatori diretti o IAP iscritti alla previdenza agricola
  • Ubicati in isole minori (L. 448/2001)
  • A destinazione agro-silvo-pastorale collettiva e inusucapibile

Hai dubbi sull’IMU? Rivolgiti al CAF ACLI più vicino: ti aiutiamo con il calcolo e la compilazione del modello F24.
Semplice, sicuro, aggiornato.

La Dichiarazione IMU non va ovviamente confusa col versamento dell’imposta. Non sempre va fatta. Devono infatti verificarsi determinate condizioni. Ad ogni modo la compilazione e trasmissione del modello dichiarativo rientra fra i servizi per cui è possibile chiedere assistenza a tutte le sedi CAF ACLI sul territorio nazionale.

Chi deve fare la Dichiarazione IMU?

L’obbligo di presentazione della dichiarazione non riguarda tutti i possessori di immobili, ma solo coloro che hanno immobili per i quali sono intervenute variazioni rilevanti ai fini del calcolo dell’imposta. In linea generale, quindi, la Dichiarazione IMU deve essere presentata:

  • per gli immobili che godono di riduzioni d’imposta (fabbricati inagibili, di interesse storico o artistico, immobili per i quali il comune ha deliberato riduzioni di aliquota, ecc);
  • nei casi in cui il Comune non possieda le informazioni necessarie per verificare il corretto pagamento delle imposte (ad esempio per i fabbricati in leasing, i terreni agricoli divenuti aree fabbricabili, la riunione di usufrutto non dichiarata in catasto, ecc).

La dichiarazione non va ripetuta ogni anno: fatta una prima volta avrà effetto anche per gli anni successivi, a meno che ovviamente non si verifichino ulteriori cambiamenti su dati o elementi già dichiarati, dai quali consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

Entro quando va presentata la Dichiarazione IMU?

La Dichiarazione IMU va presentata al Comune in cui sono ubicati gli immobili entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. Se ad esempio l’adempimento riguardasse un immobile per cui è intervenuta una variazione nel corso del 2022, la scadenza per la dichiarazione sarà il 30 giugno 2023.

Come si presenta la Dichiarazione IMU?

Il destinatario finale della Dichiarazione IMU è sempre il Comune indicato sul frontespizio. Le modalità di consegna sono le seguenti:

  • direttamente a mano presso gli uffici del Comune stesso;
  • spedizione in busta chiusa, a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno, all’Ufficio tributi del Comune, riportando sulla busta la dicitura “Dichiarazione IMU”, con l’indicazione dell’anno di riferimento (in tal caso la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è stata consegnata all’ufficio postale);
  • trasmissione telematica mediante posta certificata, soluzione ovviamente più rapida per cui le sedi CAF ACLI possono assistervi, trasmettendo direttamente loro il modello dopo averlo compilato.

La Dichiarazione di Successione deve essere presentata dagli eredi per comunicare all’Agenzia delle Entrate il passaggio di proprietà di determinati beni o della titolarità di capitali appartenuti in vita alla persona deceduta.

Dev’essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che, generalmente, coincide con la data del decesso.

A chi è rivolto

A tutti coloro che hanno bisogno di un’assistenza competente dopo il decesso di un proprio caro. La dichiarazione di successione è obbligatoria per tutti coloro che, per testamento o per legge, subentrino nei rapporti giuridici attivi e passivi di cui era titolare la persona deceduta. A titolo di esempio: proprietà di beni immobili, conti correnti, titoli ed azioni, partecipazioni societarie.

Cosa fare

Gli eredi e i legatari devono presentare la dichiarazione di successione entro 12 mesi dalla data del decesso e successivamente provvedere alla voltura catastale degli eventuali fabbricati in eredità.
CAF Acli Pisa e Lucca ti accompagna in ogni singola fase:

  • consulenza iniziale per l’analisi della documentazione, le verifiche catastali e la definizione degli eredi legittimi;
  • redazione della dichiarazione di Successione;
  • calcolo delle imposte e stampa dei modelli di versamento;
  • registrazione della successione e presentazione delle volture catastali;
  • riunione di usufrutto

La consulenza di affitto offerta dai CAF delle ACLI fornisce assistenza ai proprietari di immobili nella gestione dei contratti di locazione. Questa consulenza include la scelta del tipo di contratto più adatto, la valutazione della tassazione più conveniente (ordinaria o cedolare secca), la predisposizione e registrazione del contratto, oltre ad adempimenti successivi come il calcolo dell’adeguamento ISTAT e la compilazione dei modelli di pagamento per l’imposta di registro.

A chi è rivolto

I proprietari di immobili in affitto sono obbligati a registrare il contratto di locazione quando ha una durata non inferiore ai 30 giorni. A seconda del tipo di contratto scelto variano gli obblighi da assolvere, la durata, nonché le agevolazioni previste per locatore e inquilino.

Cosa fare

La registrazione del contratto di locazione può essere effettuata presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate o, nei casi previsti, in via telematica. CAF ACLI offre:

  • Consulenza in merito al tipo di contratto da scegliere e delle relative scadenze/adempimenti;
  • Valutazione sulla tassazione più conveniente del canone percepito (tassazione ordinaria o cedolare secca);
  • Predisposizione del contratto di locazione;
  • Registrazione del contratto di locazione e disbrigo dei relativi adempimenti burocratici;
  • Calcolo dell’adeguamento ISTAT del canone di locazione;
  • Compilazione dei Modelli di pagamento dell’imposta di registro;

Modello ICRIC – ICLAV – ACCAS/PS

Per accedere a determinati benefici, erogati dall’Inps in presenza di una qualche forma di invalidità (si vedano ad esempio l’indennità di accompagnamento, l’assegno mensile per l’invalidità o l’assegno/pensione sociale), occorre compilare gli appositi modelli:

Tali modelli servono appunto all’Inps per verificare la sussistenza di certi requisiti in funzione dei quali il beneficio legato all’invalidità del soggetto richiedente potrà essere o meno erogato, e se sì in quale misura.

La spedizione dei modelli ICRIC – ICLAV – ACCA/PS può avvenire solo per via telematica.

Modello RED

Il Modello RED, ovvero la dichiarazione reddituale pensionati INPS, va presentato dai titolari di prestazioni collegate al reddito per comunicare all’INPS i propri redditi e, qualora previsto, anche i redditi del coniuge e degli altri componenti del nucleo familiare. È quindi un’ulteriore dichiarazione – diversa dal Modello 730 o Modello REDDITI – che va presentata solo in determinati casi.

Se un pensionato, ad esempio, percepisce una certa prestazione previdenziale o assistenziale collegata al reddito, ed oltre ad avere i redditi indicati nel Modello 730 ne possiede altri, per dimostrare che il suo livello economico è comunque meritevole della prestazione di sostegno, sarà obbligato alla presentazione del Modello RED, servizio che le sedi CAF ACLI effettuano gratuitamente.

È importante sapere che l’INPS non invia comunicazioni cartacee ai pensionati residenti in Italia per richiedere le dichiarazioni reddituali al fine di verificare il diritto alle prestazioni collegate al reddito. Questo comporta che è il/la pensionato/a stesso/a a doversi informare presso l’INPS o presso CAF ACLI se per lui/lei sussiste o meno l’obbligo di presentare il Modello RED.

Che cos’è lo SPID – Identità Digitale

Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è lo strumento che ti permette di accedere con un’unica credenziale ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di numerosi enti privati convenzionati.

È gratuito e sicuro, e oggi è indispensabile per accedere a bonus, agevolazioni e pratiche digitali.

A cosa serve lo SPID

Con lo SPID puoi:

  • Accedere ai servizi di INPS, Agenzia delle Entrate, INAIL, Fascicolo Sanitario Elettronico
  • Fare domanda per assegno unico, 18app, Carta cultura, bonus psicologo, bonus edilizi
  • Gestire online pratiche di scuola, università, concorsi pubblici, pensioni
  • Accedere ai servizi digitali dei Comuni e delle Regioni

Chi può richiederlo

Tutti i cittadini italiani maggiorenni, anche residenti all’estero, in possesso di:

  • Documento di identità valido
  • Codice fiscale
  • Email personale
  • Numero di cellulare

Come richiedere lo SPID

Presso le sedi CAF ACLI puoi attivare lo SPID in modo semplice e assistito, senza stress:

  • Ti aiutiamo nella registrazione presso un gestore accreditato
  • Ti supportiamo nel riconoscimento dell’identità
  • Offriamo assistenza anche per il recupero SPID e per l’accesso ai portali pubblici (INPS, INAIL, Agenzia Entrate, ecc.).

Livelli di sicurezza SPID

  • Livello 1: accesso con username e password
  • Livello 2: accesso con codice temporaneo (OTP)
  • Livello 3: accesso con smart card o firma digitale (più avanzato)

Hai bisogno dello SPID?

Prenota un appuntamento nella sede CAF ACLI più vicina e ti seguiamo passo dopo passo nell’attivazione.

Che cos’è la Firma Digitale – Smart Card

La Firma Digitale è l’equivalente elettronico della firma autografa su carta, con pari valore legale.

A cosa serve

Con la Firma Digitale Smart Card puoi firmare digitalmente e accedere ai servizi online della PA. Rappresenta una soluzione pratica e affidabile per coloro che desiderano utilizzare la firma elettronica da una postazione fissa. 
 
La Smart Card ha le dimensioni di una comune carta di credito con microchip e consente di firmare documenti digitali e di accedere in modo sicuro a siti web. Per poter funzionare deve essere presente sul computer un lettore di Smart Card. 

Che cos’è la PEC 

La posta certificata PEC permette di inviare comunicazioni e documenti importanti tramite qualsiasi dispositivo connesso a Internet, con lo stesso valore legale della classica Raccomandata con ricevuta di ritorno. 

A cosa serve  

Puoi usarla per inviare contratti, ordini, fatture, e per trasmettere documenti o comunicazioni importanti. L’invio è certificato dalla ricevuta di accettazione, e la ricevuta di consegna certifica che la comunicazione è arrivata a destinazione. Inoltre, è certificato anche il contenuto del messaggio e i suoi allegati, per non lasciare spazio al minimo dubbio. 
I messaggi PEC e le ricevute valgono come prove in sede legale. 

CAF ACLI dal 2025 diventa un punto di ritiro SEND. L’acronimo SEND sta per SErvizio di Notifiche Digitali, ossia la nuova piattaforma sviluppata da PagoPA (finanziata grazie agli stanziamenti del PNRR) per digitalizzare tutta la procedura di trasmissione degli atti che la Pubblica Amministrazione inoltra a cittadini e imprese.

Tale procedura implica che i cittadini stessi siano dotati di quegli strumenti digitali “evoluti” – come PEC, SPID o Carta d’identità elettronica – per poter prendere visione di un certo atto quando gli viene recapitato sulla suddetta piattaforma.

Nel caso però il cittadino non sia provvisto di tali strumenti, CAF ACLI permette presso una delle sue sedi fisiche dislocate sul territorio nazionale di consultare e stampare un determinato atto a chiunque ne sia destinatario da parte della PA.

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