Referendum sulla giustizia: sabato 7 marzo tavola rotonda con i costituzionalisti Fusaro ed Rossi

L’appuntamento è per le 10 alla ex Biblioteca dei Cappuccini di San Giusto ed è promosso dal Centro Studi iCappuccini Acli Persona Comunità. Il presidente provinciale Valente: “Iniziativa promossa con altre associazioni e realtà d’ispirazione cattolica nasce dall’esigenza di aiutare i cittadini a capire e ad andare a votare in modo informato”.

Che cosa cambierebbe con la separazione delle carriere fra i magistrati inquirenti, ovvero i pubblici ministeri, e quelli giudicanti, ossia i giudici che emettono le sentenze? Perchè è una riforma necessaria per i fautori del “si’’ e, viceversa, un problema per chi è contrario? E ancora: quali saranno le conseguenze di avere due Csm, uno per i Pm e l’altro per la magistratura giudicante, invece di uno solo per tutti come adesso, i cui componenti, “togati” o laici che siano, non sono eletti ma estratti a sorte?

Sono solo alcune delle domande che accompagnano la discussione e la riflessione sul referendum costituzionale confermativo della cosiddetta riforma della giustizia, nota come “riforma Nordio”, su cui i cittadini italiani saranno chiamati ad esprimersi il domenica 22 e lunedì 23, ossia fra un paio di settimane. Per caprine di più, e comprendere più da vicino quali sono le ragioni del “si” e quelle del “no”, il centro studi “ICappuccini Acli Persone Comunità” ha organizzato un “incontro per gente comune” ad hoc, uno di quelli che promuove e organizza ormai da dieci anni per rendere comprensibili temi complessi e aiutare i cittadini a prendere decisioni informate.

L’appuntamento è per domani mattina (sabato 7 marzo) alle 10 alla Biblioteca dell’ex Convento dei Cappuccini di San Giusto (Via dei Cappuccini, 2b) e al tavolo dei relatori ci saranno due importanti costituzionalisti italiani, ossia i professori Carlo Fusaro, docente all’Università di Firenze, che sostiene il sì” al referendum, e il professor Emanuele Rossi, docente della Scuola superiore “Sant’Anna” che, invece, è contrario. Dialogheranno e si confronteranno, moderati dal giornalista Antonello Riccelli.

“A scanso di equivoci, è vero che le Acli una posizione ce l’hanno ed è chiara da mesi dato che siamo per il “no” – chiarisce Andrea Valente -, ma questa iniziativa, che abbiamo promosso insieme ad un cartello di associazioni e realtà d’ispirazione cattolica con sensibilità diverse sul tema, nn ha alcun intento propagandistico, ma nasce dall’esigenza di aiutare i cittadini ed elettori a capire e ad andare a votare in modo informato una motivazione che sentiamo ben più importante e prevalente rispetto alla nostra posizione che rimarrà ai margini della tavola rotonda di domani mattina’’.

L’iniziativa è promossa insieme alle cooperative sociali Aforisma e Il Simbolo, a Movimento dei Focolari, Agesci Zona “Galileo”, Azione Cattolica diocesana, Cisl provinciale di Pisa e Ordine francescano secolare di Santa Croce in Fossabanda.

Ufficio Stampa

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