All’interno del progetto “Radici” del Servizio Civile, e grazie alla collaborazione con la FAP – Federazione Anziani e Pensionati ACLI di Pisa e Lucca, è nato un percorso di lettura dedicato agli ospiti del Cottolengo di Pisa, una casa di riposo che accoglie anziani provenienti da diversi contesti.
L’iniziativa nasce da un’idea semplice: offrire un momento settimanale di serenità attraverso la lettura di storie e racconti scelti dai ragazzi del Servizio Civile. Con il tempo, però, il progetto ha assunto una nuova forma. Per coinvolgere maggiormente gli ospiti, i ragazzi hanno iniziato a scrivere storie ispirate ai loro racconti, creando un dialogo tra generazioni.
Non si tratta più soltanto di leggere per intrattenere, ma di costruire uno spazio di relazione e ascolto reciproco. I libretti scritti dai ragazzi diventano un modo per comunicare e raccontare. Chi arriva per leggere finisce per ascoltare, e chi ascolta finisce per raccontare. Gli anziani si sono riscoperti protagonisti di un racconto collettivo.

La storia di qualcuno evoca ricordi in qualcun altro; c’è chi si lascia andare a riflessioni più profonde e chi commenta i personaggi, aggiungendo particolari. Così una storia semplice diventa ricca e corale, scritta a più mani.
Il valore del progetto non è nella lettura in sé, ma nel suo essere un gesto di cura: un modo per riconoscere e valorizzare gli anziani e la loro voce nella comunità. In un tempo in cui le distanze interpersonali sembrano sempre più grandi, questi incontri dimostrano che fermarsi, ascoltare e condividere può ancora far nascere relazioni autentiche e affettuose.
Gli obiettivi del progetto, nella loro semplicità, sono in realtà molto ambiziosi: creare uno spazio condiviso che possa continuare nel tempo per raccontare e raccontarsi insieme. Non solo per far riemergere vecchi ricordi, ma per crearne di nuovi, insieme.