Sostegno Fragilità Anziani

Una rete di prossimità per le famiglie

Quando una persona anziana attraversa per la prima volta una situazione di fragilità, malattia o perdita di autonomia, la famiglia può trovarsi improvvisamente ad affrontare difficoltà organizzative, assistenziali ed emotive. Per rispondere a questi bisogni nasce Sostegno Fragilità Anziani, il progetto promosso da Regione Toscana che rappresenta l’evoluzione dell’esperienza maturata con Pronto Badante.

Le ACLI, attraverso il Patronato e la rete territoriale dei partner coinvolti, svolgono un ruolo fondamentale nell’accompagnare le famiglie durante questa delicata fase della vita. L’obiettivo è offrire un punto di riferimento concreto, capace di orientare cittadini e caregiver tra i servizi socio-assistenziali disponibili e le opportunità di sostegno presenti sul territorio.

Il progetto prevede l’intervento di un operatore qualificato che, entro 48 ore dalla richiesta, raggiunge il domicilio dell’anziano per valutare la situazione, fornire informazioni personalizzate e individuare le risposte più adeguate ai bisogni emergenti. A questo si affiancano un primo sostegno economico di 300 euro per l’attivazione di un assistente familiare accreditato e un servizio di tutoraggio per supportare la famiglia nei primi passi del percorso assistenziale.

Grazie alla collaborazione tra istituzioni, terzo settore e volontariato, Sostegno Fragilità Anziani rappresenta una vera rete di prossimità, capace di valorizzare le risorse del territorio e di garantire un aiuto tempestivo alle persone anziane che vivono sole o con la propria famiglia. Non solo assistenza, ma anche ascolto, orientamento e accompagnamento, affinché nessuno debba affrontare da solo un momento di difficoltà.

ACLI: accanto agli anziani e alle loro famiglie, ogni giorno, per trasformare un momento di fragilità in un percorso di sostegno, vicinanza e cura.

Per attivare il progetto chiamare il numero unico regionale 055 4383000, da lunedì a venerdì ore 8.00-19.30 e sabato ore 8.00-15.00. Entro 48 ore un operatore dedicato si recherà presso l’abitazione dell’anziano in difficoltà.

L’operatore garantirà un periodo di tutoraggio a domicilio per aiutare la famiglia ad attivare il rapporto con un assistente familiare accreditato individuato dalla famiglia. Se sussistono i requisiti previsti, Regione Toscana corrisponderà un primo sostegno economico pari a 300 euro una tantum attraverso l’attivazione di un libretto famiglia per attivare nella prima fase di difficoltà il rapporto con un assistente familiare accreditato.

Facebook
Twitter
LinkedIn